STUDI E RICERCHE

Soffermandoci a valutare ancora una volta le proprietà dell’Aloe Arborescens è corretto informare che il più idoneo tra i prodotti in commercio è l’Aloe Arborescens spremuta a freddo e decorticata a mano, proveniente da coltivazioni selezionate; desidero ricordare che nel 2009 è stato fatto un approfondito studio sull’Aloe Arborescens da un noto gruppo di oncologi presieduto dall’oncologo Dr. Paolo Lissoni, presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. Questo studio ha rivelato i benefici dell’Aloe Arborescens abbinato alla chemioterapia in alcuni pazienti con carcinoma metastatico in fase iniziale, suggerendo la possibilità di manipolare biologicamente l’efficacia e la tossicità della chemioterapia attraverso sostanze immunomodulanti endogene o esogene.

Aloe Ghignone

La ricerca

Sono stati ‘studiati’ 240 pazienti con tumori metastatici solidi (cancro al polmone, cancro del colon retto, cancro gastrico e cancro del pancreas), che sono stati trattati con chemioterapia con o senza trattamento dell’Aloe Arborescens. L’Aloe Arborescens è stata somministrata su una parte dei pazienti per via orale, sua durante che dopo la chemioterapia, tre volte al giorno senza interruzione fino alla progressione della malattia. La chemioterapia, invece, è stata somministrata settimanalmente. Le risposte cliniche sono state radiologicamente valutate dopo almeno tre cicli di chemioterapia. I pazienti sono stati controllati settimanalmente da test di laboratorio di routine.

Risultati

Le percentuali complessive di risposte complete e le risposte parziali raggiunte nei pazienti trattati contemporaneamente con aloe, erano significativamente più alte rispetto a quelle dei pazienti che hanno ricevuto la chemioterapia da sola (34% vs 19%). Le risposte complete si sono verificate nel 10% dei pazienti trattati contemporaneamente con aloe ed in solo il 3% dei pazienti trattati con chemioterapia da sola. Questa differenza era statisticamente significativa. La malattia stabile, è stata raggiunta nel 31% dei pazienti trattati solo con chemioterapia e nel 34% di pazienti che hanno ricevuto una concomitante somministrazione di Aloe Arborescens. Il controllo della malattia ottenuta nei pazienti trattati contemporaneamente con Aloe Arborescens ha dimostrato una percentuale significativamente maggiore di quella riscontrata nei pazienti che hanno ricevuto la chemioterapia da sola (67% vs 50%). Anche la percentuale di sopravvivenza a 3 anni ottenuta nei pazienti trattati contemporaneamente con Aloe Arborescens era significativamente superiore rispetto a quella riscontrata nel gruppo di chemioterapia da sola. l’Aloe Arborescens è stata ben tollerata in tutti i pazienti ed è stata riscontrata un’assenza di effetti metabolici indesiderati. Inoltre il numero medio dei linfociti osservato dopo la terapia nei pazienti trattati contemporaneamente con Aloe Arborescens, è stata significativamente superiore a quello osservato nel gruppo trattato con sola chemioterapia, mentre nessuna differenza era stata osservata prima dell’inizio del trattamento. Infine, la chemioterapia è stata sostanzialmente più tollerata dai pazienti trattati contemporaneamente con Aloe Arborecens. In particolare, la comparsa di astenia e / o fatica era significativamente minore nei pazienti trattati contemporaneamente con Aloe Arborescens che in quelli che hanno ricevuto la sola chemioterapia (26% vs 46%). Questo studio sembra suggerire quindi che l’Aloe Arborescens può essere associata con successo alla chemioterapia per aumentare la sua efficacia in termini di velocità di regressione del tumore ed aumento del tempo di sopravvivenza, almeno in pazienti con stato clinico povero a causa della bassa PS o importanti malattie mediche, in cui l’attività terapeutica di chemioterapia da sola è generalmente bassa. L’Aloe Arborescens è una delle piante più importanti per l’attività antitumorale e la proprietà antineoplastica è dovuta alle proprietà antiproliferative, immunostimolanti e antiossidanti. L’attività antiproliferativa e gli effetti immunomodulanti dell’Aloe Arborescens sono principalmente esercitati dall’aloe-emodina, la cui azione oncostatica ha dimostrato di essere particolarmente evidente contro le cellule tumorali neuroendocrine. D’altra parte, le proprietà immunostimolanti dell’Aloe Arborescens sono principalmente a carico di alemanna e glycomannan, la cui stimolazione antitumorale è mediata, almeno in parte, dalla inibizione di secrezione di interleuchina, con conseguente aumento della produzione di IL-2, che svolge un ruolo fondamentale nella generazione dell’immunità antitumorale. Le proprietà antitumorali dell’Aloe Arborescens sono state confermate da diversi esperimenti in vitro e in vivo rivelando che non dipende solo dal suo effetto immunomodulante, come creduto fino a poco fa, ma anche da una inibizione diretta della cellula tumorale attraverso la proliferazione di aloenina e molecole simili.

Aloe Ghignone

L’Aloe Arborescens è costituita da un ampio ventaglio di composti, che possono essere compresi in tre grandi gruppi:

I carboidrati, tra i quali spiccano i polisaccaridi mannani (acemannani);

gli antrachinoni e le sostanze fenoliche presenti sulla cuticola della foglia, ad azione lassativa e depurativa, ma anche antinfiamatoria, analgesica ed antimicrobica;

le molecole di importanza nutrizionale e funzionale, come sali minerali, vitamine, aminoacidi, sali organici, lipidi ed enzimi.

La composizione percentuale media in componenti chimici naturali della pianta di Aloe Arborescens, per 100 g di sostanza secca, presenta un valore di circa 7% di proteine, 2% di lipidi, 22% di ceneri, 70% di carboidrati, ed infine una percentuale quantitativamente non rilevante, ma biologicamente importante, costituita da vitamine, aminoacidi liberi e tutte le altre molecole organiche naturali che rappresentano una parte dei veri principi attivi, biologicamente efficaci e caratteristici della specie di Aloe Arborescens.
L’Aloe Arborescens oltre al contenuto naturale di acqua ( 99,52% ) …il succo dell’aloe Arborescens contiene almeno 160 principi attivi.

L’Aloe Arborescens è:

ricca di polisaccaridi (acemannano), lignine, saponine (effetto antimicotico, controllo del glucosio), e antrachinoni, di cui alcune sostanze sono antibiotiche (barbaloina, isobarbaloina, acido aloetico, emodina), altre calmanti, anestetiche o analgesiche (estere di acido cinnamico, olio etereo, isobarbaloina, acido salicilico), fungicide (acido cinnamico, acido crisofanico) e anticancerogene (bio e isoflavonoidi).

Le lignine hanno la caratteristica di penetrare il derma; le saponine hanno azione antisettica ben conosciuta e di controllo del glucosio; gli antrachinoni hanno azione lassativa e analgesica.

Nel dettaglio

*aloina (batbaloina, auraloina, curacaoline): purgante;
isobarbaloina : analgesico e antibiotico;
acido aloetico : antibiotico;
antranolo;
antracene;
emodina d’Aloe: battericida e fungicida;
estere dell’acido cinnamico: calmante;
olio etereo: analgesico e anestetico;
acido crisofanico: fungicida;
aloe ulcine: inibente della secrezione gastrica per reazione con l’istamina;

Ricca di vitamine:

A: betacarotene, per la pelle, la vista, le ossa, antianemica
B1: tiamina, necessaria alla crescita dei tessuti e alla produzione di energia
B2: niacina e riboflavina, azione comune con la vitamina B6 per la formazione del sangue
B3: niacinamide, aiuta a regolare il metabolismo
B6: piridossina, vedi Vit B12
B12: cianocobalamina, fattore energetico per le funzioni nutritive del corpo
Vitamina C: acido ascorbico, in associazione  con la Vitamina E combatte le infezioni, favorisce la cicatrizzazione
Vitamina E: tocoferolo, vedi Vitamina C
Vitamina M: acido folico, vitamina del complesso B, favorisce l’emopoiesi
Colina e niacina: regolatore metabolico

I componenti principali sono:

Antrachinoni, zuccheri, aminoacidi, vitamine (A, C, E, Acido folico, B 12, Colina ), minerali e acido acetilsalicilico (che troviamo nell’aspirina e nella cardio aspirina), sostanza nota per le sue molteplici attività che spaziano dall’azione antinfiammatoria, all’azione protettiva del muscolo cardiaco e del sistema vascolare.

Una particolare osservazione deve essere fatta per la differenza esistente tra gli aminoacidi dell’Aloe Vera e l’Aloe Arborescens.

Mg. / 100 ml di gelAloe VeraAloe Arborescens
Prolina17.00113.00
Tirosina14.0019.97
Fenilalanina14.0017.33
Istidina14.0021.37
Arginina14.0019.00
Triptofano30.0057.60
Serina20.0020.96

La stessa osservazione deve essere fatta per i minerali.

 Aloe VeraAloe Arborescens
Calcio12.76103.00
Magnesio5.8669.00
Potassio46.32287.00
Sodio24.2723.00
Zinco0.650.46
Ferro0.080.40
Manganese1.195.60
Selenio19.0020.00
Boro79.00103.00
Rame0.0040.02
Proteine07.30
Aloe Ghignone

La maggiori caratteristiche dell’Aloe Arborescens

Antidolorifico, antinfiammatorio ed analgesico, antimicrobico, antibiotico naturale, astringente, biogeneratore, cicatrizzante ed riepitelizzante, antiossidante, antinvecchiamento, antibatterico ed antifungino, antivirale, antimicotiche, inibente delle cellule tumorali, epatoprotettore, gastroprotettivo e gastrointestinale, lassativo e protettivo, ipoglicemizzante, antisettico, pulitore ( pulisce, disintossica e normalizza il metabolismo. Uccide batteri, virus e funghi, incentiva la crescita delle cellule sane e la nascita di tessuto nuovo e sano.), inoltre ristabilisce il sistema nervoso, ma soprattutto è ANTITUMORALE.

Nella storiografia si leggono altri effetti positivi nell’uso dell’Aloe Arborescens

Acidità di stomaco, acne, alito pesante, appetito (stimolante), artrite, asma (facilita la respirazione), calli e duroni, calvizie, ciclo mestruale (lo regolarizza), colesterolo (lo normalizza), costipazione, epilessia, forfora, foruncoli, funghi (li elimina), gastrite, herpes simplex, indigestione, iperplasia prostatica benigna, lupus, occhi ‘appiccicaticci’, olfatto (perdita di ‘, paralisi, piede d’atleta, polipi intestinali, pressione (la normalizza), prestazioni sessuali (le aumenta negli uomini sopra i 40 anni), psoriasi, raffreddore, reumatismi, sinusite, sordità, sudorazioni notturne, toxoplasmosi oculare, ulcera peptica, ulcere della retina, ulcere varicose, unghie (le rafforza).

Da altre ricerche internazionali si evince che l’Aloe Arborescens, può, oltre alla sempre più confermata azione antitumorale, avere effetti benefici per:

pelle: bruciature, ferite, tagli, cicatrici, punture di vario tipo, acne, psoriasi, eczema, ulcere nelle gambe, deodorante, toglie le macchie, elimina i funghi, riduce le cicatrici, herpes labiale, piaghe o afta della bocca.
apparato digestivo: costipazione, gas, coliche con dolori, coliti, migliora la digestione, le emorroidi, riattiva il funzionamento epatico
apparato circolatorio: varici, pressione alta, purifica il sangue, combatte la anemia, angina pectoris, infarto, embolo, arteriosclerosi, palpitazioni.
apparato motorio: calma il dolore nei muscoli, artrosi, torcicollo, artrite reumatoide.
sistema endocrino: diabete, tiroide
sistema nervoso: epilessia, depressione, schizofrenia, nervoso.
apparato sessuale: frigidezza e impotenza, dolori premestruali.
apparato urinario: infezioni renali, calcoli alle reni
apparato uditivo: otite
vista: congiuntivite, cataratta, glaucoma

Adelio Alberto Mora
Ricercatore